giovedì 28 maggio 2009

ATTIVATO IL SITO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI NERVIANO

Da oggi il BLOG "Nerviano Democratica" non verrà più aggiornato.

I visitatori, che ringraziamo per il loro contributo, potranno trovare le informazioni che interessano sul nuovo sito del Circolo del Partito Democratico di Nerviano all'indirizzo:

http://www.pdnerviano.it/

Il sito, che è stato avviato da pochi giorni, riteniamo possa rappresentare uno strumento più adeguato alle necessità di un partito che considera la comunicazione sulla rete fondamentale per far conoscere le proprie idee.



Il Coordinamento del Circolo "Fiorella Ghilardotti" di Nerviano

lunedì 18 maggio 2009

FILIPPO PENATI A NERVIANO

martedì 12 maggio 2009

ELEZIONI EUROPEE E PROVINCIALI


Domenica 17 maggio dalle ore 10 alle ore 12,30

saremo in piazza Italia a Nerviano con


l'On. Patrizia Toia candidata per il PD al Parlamento Europeo


Andrea Scampini candidato per il PD al Consiglio provinciale di Milano


martedì 5 maggio 2009

E L'ETICA ELASTICA

Gran parte delle cose che si sentono in tv in questi giorni a proposito della rottura in casa Berlusconi sono solo chiacchiere. Ma, non so se ci avete fatto caso, quelli che dicono «sono cose private, di cui non bisognerebbe neppure parlare», poi finiscono per difendere lui e offendere lei. Anzi, tra i giornalisti, si potrebbe capire a che gruppo editoriale appartengono solo a giudicare dalla loro reticenza su Veronica. E poi c’è l’ammiccante Amicone, sorridente rispetto alle scappatelle del capo, verso le quali ieri a Omnibus ha addirittura esclamato ammirato: «Chapeau!». Proprio lui, così integralista della famiglia e così severo verso le pretese dei conviventi (per non parlare dei gay!) di amarsi e rispettarsi senza sposarsi. Si vede che l’etica dei ultras cattolici è estensibile come l’elastico delle mutande e soprattutto in base ai redditi e al potere. Invece, a noi che siamo per l’uguaglianza, non resta che incitare Veronica e insieme a lei tutto il popolo italiano, a divorziare da Silvio.

Fronte del Video
Maria Novella Oppo
L'Unità 5 maggio 2009

domenica 3 maggio 2009

FRANCESCHINI A MILANO A SOSTEGNO DI PENATI

Lunedi 4 maggio Apertura della campagna elettorale per elezioni Provinciali a Milano.

Al teatro Ciak in via Procaccini alle ore 20,30.

DARIO FRANCESCHINI segretario nazionale PD

FILIPPO PENATI candidato Presidente per la Provincia di Milano

EZIO CASATI segretario milanese del PD e candidato consigliere alla Provincia di Milano

ARIANNA CAVICCHIOLI capogruppo PD alla Provincia e candidata consigliere alla Provincia di Milano

sabato 2 maggio 2009

IL TAR RIGETTA IL RICORSO DELL'EX ASSESSORE STRANIERI

E' stato rigettato dal Tar Lombardia il nuovo ricorso presentato dall'ex assessore alla Polizia locale Antonia Stranieri . Nei giorni scorsi è arrivato sulla scrivania del sindaco Enrico Cozzi il documento nel quale il Tar si è pronunciato circa l'ultimo ricorso dell'ex membro della giunta comunale. Nel testo del legale, si legge infatti che il Tar ha rigettato l'istanza cautelare di sospensione della revoca della carica di assessore e di tutti gli atti ad essa conseguenti. Insomma, un altro capitolo che dovrebbe forse chiudere definitivamente una vicenda che si trascina dal febbraio 2007, quando il primo cittadino di Nerviano sospese l'ex assessore con la motivazione di «cessato rapporto fiduciario» per poi arrivare, oltre un anno dopo, alla revoca. Poi Stranieri, che è in forza all'Italia dei valori, ha fatto ricorso, parzialmente accolto dal Tar, e il sindaco ha emesso una nuova revoca. E si arriva ad oggi, col nuovo ricorso dell'ex assessore rigettato in questi giorni. «Per me la questione era già chiusa anche prima di questo rigetto - commenta il sindaco Enrico Cozzi -. La vicenda si è trascinata forse per troppo tempo e col rigetto arrivato ora penso che non vi sia molto altro da aggiungere». Della questione si era parlato a lungo anche in consiglio comunale con le opposizioni che hanno sempre chiesto maggior chiarezza..

Da Settegiorni 1 maggio 2009

mercoledì 29 aprile 2009

EUROPEE: PRESENTATE LE LISTE DEL PD LOMBARDO

Il Partito Democratico ha ufficializzato oggi le sue liste per le prossime elezioni europee. Accanto al capolista Sergio Cofferati i Democratici della Lombardia si presentano con cinque donne e cinque uomini.Con i parlamentari uscenti Patrizia Toia, Antonio Panzeri e Francesco Ferrari il Pd della nostra regione schiera lo scienziato Giovanni Bignami, il docente universitario milanese Piero Graglia, biografo di Altero Spinelli, l’esperta di politiche sanitarie Chiara Porro De Somenzi, il blogger e libero professionista Ivan Scalfarotto, la dirigente della Confagricoltura mantovana Elide Stancari, l’imprenditrice brianzola Annamaria Di Ruscio e la dirigente d’azienda Milena D’Imperio di Pavia. Soddisfatto Maurizio Martina, segretario regionale, "Si tratta di un bel gruppo di persone radicate nei diversi territori della regione e soprattutto rappresentative di importanti esperienze professionali. Con loro vogliamo dare voce alla Lombardia che lavora, produce e s’impegna ogni giorno per crescere e migliorare. Diversamente da chi metterà in campo candidati bandiera che poi non frequenteranno mai il Parlamento europeo, noi offriamo ai cittadini un gruppo di uomini e donne disponibili ad un impegno totale per rappresentare al meglio la regione più importante del paese"

venerdì 24 aprile 2009

FILIPPO PENATI CANDIDATO ALLA PROVINCIA DI MILANO


Filippo Penati, candidato Presidente della Provincia di Milano per il partito Democratico, sarà presente domani 25 aprile nei comuni del Legnanese.

Sarà al mercato di Nerviano alle ore 10.

mercoledì 22 aprile 2009

VIETATO MANGIARE PER STRADA

Oriani e Gaffuri: legge regionale contro i kebab colpisce gelaterie e pizzerie da asporto


“È una legge inutile e sbagliata, perché nata dalla volontà della Lega di bloccare o ridurre l’attività dei kebab e che rischia di colpire tantissime attività artigianali come le gelaterie e le pizzerie da asporto”.

Così Ardemia Oriani e Luca Gaffuri, consiglieri regionali del PD commentano la legge regionale che pone vincoli alle attività artigianali con somministrazione diretta, come pasticcerie, gelaterie, yogurterie, rosticcerie, piadinerie, kebaberie, pizzerie da asporto, gastronomie in genere, panificazioni.

Tra i vincoli introdotti quello secondo cui non si potranno assolutamente mettere tavolini o arredi fuori da queste attività, e secondo una interpretazione letterale non si potrà più consumare il prodotto dell’attività artigianale, come il gelato la pizza o il kebab, nelle immediate vicinanze del locale, ma solo all’interno dei locali dell’azienda.“Si pongono vincoli agli artigiani che conducono attività fortemente gradite dai consumatori per la possibilità di poter disporre di prodotti da consumare freschi – continuano Oriani e Gaffuri – e stiamo parlando di un settore che in Lombardia conta seimila attività con 40mila addetti.

È strano discutere ora di una legge molto settoriale quando è già prevista a breve la discussione di un provvedimento complessivo sull’intero settore.

Evidentemente i motivi sono sostanzialmente propagandistici”.
dal sito del partito democratico della lombardia

venerdì 17 aprile 2009

VERBALE DELL'INCONTRO DEL 16 APRILE

Dalla RSU NMS riceviamo e pubblichiamo:


GARANTIRE LA CURA, ALLEVIARE LA SOFFERENZA

Vi invitiamo a partecipare all'iniziativa di giovedì 23 Aprile alle ore 21 presso la Sala Leone da Perego Via Mons. Gilardelli 10 a Legnano

giovedì 16 aprile 2009

IL GOVERNO BUTTA 460 MILIONI E DICE NO ALL' ELECTION DAY

Vince il ricatto leghista.
Niente election day il 7 e 8 giugno. “Berlusconi ci tiene tanto a far sapere ai cittadini che lui comanda e decide; poi, però, si piega sempre ai ricatti di Bossi” attacca Dario Franceschini commentando il vertice di Palazzo Grazioli tra Pdl e Lega. Lasciando la riunione i capigruppo del Pdl, Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto hanno spiegato che la maggioranza chiederà una consultazione alle opposizioni per verificare se l'ipotesi migliore per svolgere il referendum sia il 14 o il 21 di giugno.”Se si vuole risparmiare - hanno sottolineato i capigruppo - il 21 è l'ipotesi più percorribile”.


Così il governo dovrà varare un decreto per autorizzare uno sperpero di denaro pubblico, “perché questo farà Berlusconi per evitare l’election day –denuncia Ettore Rosato, deputato PD - si tratta di una scelta immorale e vergognosa perché nella prima ipotesi, quella del voto il 14 giugno, significa buttare dalla finestra 460 milioni di euro, se invece passerà la proposta di andare a votare il 21 giugno se ne butteranno “solo” 320 e con un decreto ad hoc”.


Anche la capogruppo PD al Senato, Anna Finocchiaro invita “a non sprecare ulteriori risorse pubbliche. È chiaro che hanno paura che il referendum raggiunga il quorum, e questo creerebbe seri rischi politici per la Lega. Noi facciamo appello al governo. Servono responsabilità e oculatezza. Il dramma del terremoto e la sacrosanta moderazione dei toni delle polemiche di questi giorni non ci può impedire di denunciare uno spreco che gli italiani non capirebbero”.


E in serata interviene anche il presidente della Camera Gianfranco Fini: "Sarebbe un peccato se per la paura di pochi il Governo rinunciasse a tenere il referendum il 7 giugno spendendo centinaia di milioni che potrebbero essere risparmiati". Già, un vero peccato

lunedì 13 aprile 2009

Terremoto: NMS rischia la chiusura ma aiuta l'Abruzzo

La proposta di donare un'ora di lavoro, raddoppiata dell'azienda, è stata fatta nell'assemblea di martedì 7 aprile, che discuteva della critica situazione aziendale e dei risultati dell'incontro in Regione Lombardia del giorno prima, con la motivazione che chi chiede solidarietà deve essere pronto a darla a sua volta ed è stata approvata all'unanimità con un applauso scrosciante di tutti i numerosissimi partecipanti.

La RSU di NMS, Nerviano 9 aprile 2009

venerdì 3 aprile 2009

COMUNICATO STAMPA DELLA RSU NERVIANO MEDICAL SCIENCES

riceviamo e pubblichiamo:

La giornata di ieri, giovedì 2 aprile, ha visto una totale partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici di Nerviano Medical Sciences alle due assemblee del mattino e del pomeriggio, per non parlare del blocco della S.S. del Sempione avvenuto dalle 11 alle 12.30.
Inoltre la presenza presso gli uffici della Direzione di NMS di centinaia di dipendenti ben determinati ad avere risposte ha imposto al CdA dell'Azienda di discutere pubblicamente della situazione.
Probabilmente anche per questa manifestazione, ci è poi pervenuta alle 13 una lettera di CFIC, in allegato, che sospende temporaneamente la messa in liquidazione dell'azienda.
Ci è stato anche assicurato che la proprietà è disposta a sedersi ad un tavolo istituzionale dove affrontare la nostra situazione.
Di nuovo in Assemblea nel pomeriggio i Lavoratori e le Lavoratrici di NMS hanno deciso a loro volta di sopendere temporaneamente lo stato di mobilitazione, in attesa della convocazione del Sindacato e della RSU presso la Regione o uno dei Ministeri interessati.
Sono immediatamente partiti i contatti per avere il tavolo di confronto, ma ad oggi, serata di venerdì 3 non è ancora successo niente.
RIBADIAMO che se, entro lunedì 6 aprile, non arriveranno segnali concreti sulla data di convocazione del tavolo istituzionale che deve vedere la presenza della Proprietà, del CdA, del Sindacato e RSU e delle Istituzioni i Lavoratori e le Lavoratrici in assemblea prenderanno iniziative ancora più incisive ed eclatanti per impedire la chiusura del più grosso centro di ricerche farmaceutiche del paese e le drammatiche conseguenze per gli oltre 700 lavoratori coinvolti.



La RSU di NMS, Nerviano 3 aprile 2009


la lettera della CFIC

COMUNICATO STAMPA PD REGIONE LOMBARDIA


COMUNICATO STAMPA
Nerviano Medical Sciences
ORIANI (PD): “la regione si impegni a garantire la continuita’ del centro ricerca DI NERVIANO”

“Occorre garantire la continuità del Nerviano Medical Sciences. Chiediamo alla Regione di farsi carico dell'apertura di un tavolo interistituzionale con Governo, istituzioni locali, proprietà, sindacati.
Prendiamo atto della dichiarazione fatta oggi, lunedì 30 marzo 2009, dalla Giunta regionale alla delegazione dei sindacati e dei ricercatori del Nms che la proprietà non compierà atti unilaterali. A maggior ragione la Giunta deve fare tutto ciò che è in suo potere per evitare la messa in liquidazione del centro e per garantire il suo futuro, visto che si tratta di uno dei pochi centri di ricerca farmaceutica esistenti nel nostro Paese”.
Ardemia Oriani
Consigliere regionale del Pd
Milano, 30 marzo 2009

ASSEGNO DI DISOCCUPAZIONE PER CHI PERDE IL LAVORO


Il Pd di Nerviano chiede l'assegno di disoccupazione per quanti hanno perso il posto di lavoro.

Il circolo locale, sabato 4 aprile, sarà in piazza presso il mercato di Nerviano per far conoscere la proposta e raccogliere le firme dei cittadini a sostegno.

«Un assegno mensile di disoccupazione pari al 60% dell'ultima retribuzione mensile per tutti i precari che hanno perso o perderanno il lavoro»

L'iniziativa, promossa dalla zona del Legnanese, sarà la prima a sostegno delle proposte del PD per affrontare la crisi.

Altre iniziative sui temi della scuola si terranno nei prossimi giorni.

ULTIME DA NERVIANO MEDICAL SCIENCES


Dopo la riuscita e partecipata manifestazione di ieri mattina lungo il Sempione, alla quale era presente anche il Sindaco di Nerviano Enrico Cozzi, i responsabili della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione hanno mostrato la volontà di mantenera aperta la possibilità di una conclusione della trattativa fino alla seconda convocazione dell'assemblea degli azionisti del 6 aprile

L'incontro pomeridiano si è svolto in un clima positivo che permetterà la prosecuzione della discussione anche sui tavoli istituzionali.
La RSU ha convocato una assemblea informativa per lunedì pomeriggio.

giovedì 2 aprile 2009

ULTIME NOTIZIE SU NMS

Riceviamo e pubblichiamo:

La RSU ha incontrato oggi il capo del personale di NMS, a cui ha chiesto precise notizie sull'andamento delle trattative in corso tra ambienti bancari e CFIC per ricapitalizzare NMS e scongiurare così lo spettro della messa in liquidazione dell'azienda.
Ci è stato confermato quanto detto in Regione Lombardia, cioè che sono in corso continue trattative, ma che prima di arrivare ad una soluzione positiva ci vuole ancora un pò di tempo.
Rimane però la data la spada di Damocle del 3 Aprile, domani, data definita dalla stessa CFIC come "vitale per la sopravvivenza del centro".
Non possiamo rimanere in attesa di eventi che rischiano di travolgerci ed abbiamo chiesto all'azienda ed alla proprietà di dichiarare ufficialmente se questa scadenza è ancora in vigore.
In mancanza di una tale risposta entro oggi la RSU ha dichiarato di essere pronta ad occupare l'azienda
Invitiamo i lavoratori ad attendere ulteriori notizie e ad essere pronti a mobilitarsi.

Per altre informazioni invitiamo a visitare il sito della Parrocchia s. Stefano di Nerviano su troverete ulteriori aggiornamenti:

http://www.parrocchiasstefano.it/sito_parrocchia/03_archivio_news/nerviano_medical_sciences_home.htm

martedì 31 marzo 2009

NERVIANO MEDICAL SCIENCES




Riceviamo e pubblichiamo....

LETTERA APERTA DEL GRUPPO DIRIGENTE DELL’UNITA’ DI ONCOLOGIA DI NERVIANO MEDICAL SCIENCES ALLA CONGREGAZIONE DEI FIGLI DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE


R. Padre Aurelio Mozzetta, Superiore Generale, Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione (CFIC)
Dott. Franco Decaminada, CFIC
Dott. Natalino Poggi, Legale Rappresentante, CFIC


cc.
S.E. Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato
S.E. Card. Angelo Bagnasco, Presidente Conferenza Episcopale Italiana
S.E. Cardinale Prefetto, Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica
S.E. Card. Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano
S. E. Mons. Rino Fisichella, Magnifico Rettore Pontificia Università Lateranense

Illustre On. Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia e delle Finanze
Illustre On. Maria Stella Gelmini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Illustre On. Maurizio Sacconi, Ministro del lavoro, della salute e delle Politiche Sociali
Illustre On. Claudio Scajola, Ministro delle Attività Produttive
Illustre On. Giuseppe Pizza, Sottosegretario Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Consiglio di Amministrazione di NMS
Personale di NMS



Abbiamo appreso la volontà della Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione, proprietaria di Nerviano Medical Sciences (NMS) dal maggio 2004, di non apportare i capitali necessari da tempo promessi per garantire le attività del Centro di Ricerca e Sviluppo di Nerviano, determinando quindi lo stato di insolvenza e, di conseguenza, il rischio di una sua liquidazione entro pochi giorni.

Non siamo a conoscenza dei motivi per i quali la Congregazione non intenda onorare l’impegno preso di capitalizzare l’Azienda. I 5 milioni conferiti recentemente rappresentano meno del 7% dell’impegno sottoscritto dalla Congregazione. Come Gruppo Dirigente dell’Unità di Oncologia di NMS riteniamo in ogni caso di avere il dovere di rappresentare con chiarezza le conseguenze etiche e materiali della decisione di mandare l’Azienda in liquidazione.

Vorremmo ricordare che dal Maggio 2004 oltre 900 pazienti con cancro sono stati trattati nei migliori centri clinici oncologici del mondo con i nostri farmaci. Farmaci da noi scoperti e caratterizzati con competenza e passione. Si tratta di 900 pazienti con cancro avanzato e metastatico e senza possibilità di cure. Molti di loro sono vissuti più a lungo grazie ai nostri farmaci e hanno avuto una qualità di vita migliore. Molti di loro sono ancora oggi in trattamento con i nostri farmaci. Non senza stupore e amarezza, chiediamo: “Con la liquidazione alle porte, come potremo continuare il trattamento di questi pazienti, molti dei quali non potranno che soccombere alla progressione della loro malattia?” Ci sia consentito menzionare che già oggi, a causa del blocco delle attività determinato dalla carenza di liquidità, abbiamo molti problemi a garantire il corretto trattamento dei nostri pazienti. Su questo punto il nostro Direttore Medico ha inviato alla Congregazione una nota dettagliata nei giorni scorsi, alla quale non abbiamo ancora avuto risposta. Inutile sottolineare che le conseguenze risarcitorie di un danno ai pazienti sarebbero incalcolabili.

Siamo inoltre certi che la Congregazione comprende appieno che la decisione di liquidare NMS avrà conseguenze molto negative sul futuro e sulla stessa dignità di oltre 700 famiglie. In un momento nel quale sono numerosi i richiami della gerarchia cattolica a dare la priorità nelle decisioni economiche ai lavoratori e alle loro famiglie, questa decisione non può non stupire. Tanto più in quanto non riusciamo, non solo noi ma anche i nostri collaboratori, a dimenticare le parole dei rappresentanti della Congregazione che solo alcuni mesi fa hanno ribadito il loro interesse per i lavoratori e le famiglie di NMS.

Passando alle conseguenze materiali, forse non meno importanti di quelle etiche quando si decide di assumere la proprietà di una realtà industriale, vogliamo credere che la Congregazione, come peraltro ha più volte dichiarato, comprenda che NMS è l’unica realtà italiana con una tradizione di ricerca e sviluppo di farmaci Oncologici di nuova generazione, con un portafoglio di progetti altamente diversificato e competenze riconosciute a livello internazionale, come dimostrato dai recenti accordi di collaborazione con le aziende americane Bristol-Myers Squibb e Genentech per lo sviluppo congiunto di nuovi farmaci. Con stupore, amarezza e indignazione ci si chiede come in un momento in cui si parla di ricerca e innovazione come uno strumento per uscire dalla crisi economica mondiale e come leva per rilanciare la competitività industriale italiana si voglia disperdere un patrimonio di esperienza professionale più che trentennale, e di conoscenze e tecnologie all’avanguardia in grado di generare ritorni significativi se messi in condizione di competere su un libero mercato, al di fuori degli attuali vincoli imposti dal contratto con Pfizer. Ricostruire un Centro Ricerca e Sviluppo in Oncologia con le tecnologie e le competenze di Nerviano richiederebbe diversi anni e investimenti impensabili.

Un esempio concreto e tangibile dei risultati generati in questi anni è rappresentato dall’inibitore di Aurora, Danusertib. Nonostante la struttura del contratto con Pfizer abbia imposto a NMS uno sviluppo clinico molto oneroso in termini di tempi e di costi, siamo riusciti a completare gli studi clinici di Fase I e di Fase II, arrivando a sottomettere la documentazione clinica al nostro interlocutore industriale obbligato.

Adesso Pfizer dovrà avanzare una proposta di acquisizione di Danusertib al massimo entro la metà di Luglio, cioè tra pochi mesi. La discontinuità aziendale oramai alle porte conseguente allo stato di insolvenza rischia di interrompere le trattative con Pfizer, o con altri interlocutori nel caso in cui Pfizer declinasse l’offerta, precludendoci una fonte oramai vicina di liquidità e ipotecando il futuro di questo nuovo agente antitumorale.

Danusertib non è l’unico prodotto generato in questi anni al quale è associabile un valore vero e tangibile. Con tutta evidenza, anche gli altri inibitori di Cdk e di Cdc7 attualmente in sviluppo clinico e due nuove molecole che sarebbero entrate in clinica quest’anno hanno un altissimo valore, benché nel nostro caso specifico purtroppo non ancora monetizzabile perchè i vincoli stipulati con Pfizer ne impediscono oggi la vendita, rimandandola obbligatoriamente ad ulteriori conseguimenti sperimentali futuri che richiedono tempo e ulteriori investimenti.

I vincoli dell'accordo con Pfizer, noti alla Congregazione che li ha sottoscritti nel Maggio 2004, richiedevano un sostegno economico a medio termine la cui improvvisa discontinuità viene a compromettere lo sfruttamento dei risultati produttivi da noi raggiunti con convinzione, passione, efficienza e professionalità.

Siamo pienamente coscienti che per giungere ad una situazione così critica e drammatica vi sono responsabilità di più soggetti coinvolti, ma la proprietà ha oneri ineludibili.

Nel corso di un incontro organizzato presso la Borsa di Milano nel Maggio 2008 con centinaia dei nostri Ricercatori, in un momento nel quale le finanze dell’Azienda non erano nell’attuale situazione drammatica, ma comunque sotto attenzione, alle ripetute domande circa la sostenibilità finanziaria, non abbiamo ricevuto chiarimenti dalla Congregazione sulle Sue strategie per garantire continuità all’Azienda, ma piuttosto l’invito a concentrarci sulla ricerca senza farci distrarre da questioni finanziarie. Come è possibile essere giunti solo pochi mesi dopo a una situazione come quella che, ancora increduli, stiamo vivendo?

Non possiamo non chiederci come mai la ricerca di partner strategici sia stata affidata alla Banca Rothschild solo poco tempo fa. Ci sembra evidente che, se tale ricerca fosse stata avviata anche solo un anno fa, in questo momento potremmo ragionevolmente trovarci di fronte ad una situazione ben diversa.

Oltre alle trattative ormai in dirittura d’arrivo con Pfizer per la cessione di Danusertib che, comunque si concludano, dovrebbero ragionevolmente portare ad un incasso al più tardi entro la fine di quest'anno, sono anche in corso incontri e discussioni con potenziali partner strategici, rappresentati da Aziende multinazionali che operano nel nostro settore, interessate ai nostri prodotti e alla nostra organizzazione. La liquidazione dell'Azienda impedirebbe qualsiasi ulteriore discussione o trattativa. Perchè precludere questo tentativo di valorizzare, nonostante le difficoltà, i numerosi risultati concreti generati in questi anni ed il patrimonio professionale di NMS?

Il piano presentato alla Congregazione prevede una ricapitalizzazione limitata dell’Azienda per circa 30 milioni €, cioè per meno del 50% di quanto promesso e sottoscritto dalla Congregazione, che permetterebbe di garantire un minimo di continuità delle attività aziendali sino alla fine di quest’anno, termine entro il quale contiamo di generare liquidità attraverso la cessione di Danusertib e di concludere la ricerca di un partner strategico.

In conclusione, nella certezza di aver svolto con la massima professionalità, dedizione e concretezza il nostro lavoro, raggiungendo con tutta evidenza risultati veri e tangibili, animati, oltre che dalla passione scientifica, dal desiderio di migliorare la condizione umana e aiutare chi soffre, riteniamo fosse nostro dovere rappresentare in maniera chiara le conseguenze etiche e materiali della decisione di non ricapitalizzare NMS avviandone di fatto la liquidazione, nella speranza che la loro piena comprensione da parte di tutti i soggetti coinvolti possa indurli a trovare una via d’uscita per una soluzione positiva della vicenda.


Il Gruppo Dirigente dell’Unità di Oncologia di Nerviano Medical Sciences

Francesco Colotta, Vice President Oncology
Maria Antonietta Cervini, Head Project Management
Silvia Comis, Director Clinical Development
Daniele Donati, Director Medicinal Chemistry
Eduard Felder, Director Chemical Core Technologies
Arturo Galvani, Director Signal Transduction
Antonella Isacchi, Director Biotechnology
Anna Migliazza, Head External Research
Jurgen Moll, Director Cell Cycle
Enrico Pesenti, Director Pharmacology
Carmela Speciale, Director Site Funding and Research Operations

NERVIANO MEDICAL SCIENCES

Ieri, Lunedì 30 Aprile, i lavoratori hanno manifestato a Milano, davanti al Pirellone, sede della Regione Lombardia. Sono stati ricevuti da un importante collaboratore del Presidente Formigoni, il dott. Benaglia, che riferisce però direttamente a lui, senza altri livelli di interlocuzione. Formigoni avrebbe - secondo le notizie riportate ai lavoratori - assunto una posizione di pressione verso CFIC la quale parrebbe essere più propensa a una ricapitalizzazione societaria, il che darebbe nuove speranze di attività e di mantenimento occupazionale ai lavoratori. L'impressione, positiva anche se tutt'ora interlocutoria, è quindi quella di un notevole passo in avanti, un ammorbidimento di CFIC e delle relative posizioni finora molto rigide........

Tratto dal sito della Parrocchia di S.Stefano Nerviano

http://www.parrocchiasstefano.it/sito_parrocchia/03_archivio_news/nerviano_medical_sciences_home.htm