giovedì 28 maggio 2009
ATTIVATO IL SITO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI NERVIANO
I visitatori, che ringraziamo per il loro contributo, potranno trovare le informazioni che interessano sul nuovo sito del Circolo del Partito Democratico di Nerviano all'indirizzo:
http://www.pdnerviano.it/
Il sito, che è stato avviato da pochi giorni, riteniamo possa rappresentare uno strumento più adeguato alle necessità di un partito che considera la comunicazione sulla rete fondamentale per far conoscere le proprie idee.
Il Coordinamento del Circolo "Fiorella Ghilardotti" di Nerviano
lunedì 18 maggio 2009
martedì 12 maggio 2009
ELEZIONI EUROPEE E PROVINCIALI
martedì 5 maggio 2009
E L'ETICA ELASTICA
Fronte del Video
Maria Novella Oppo
L'Unità 5 maggio 2009
domenica 3 maggio 2009
FRANCESCHINI A MILANO A SOSTEGNO DI PENATI
Al teatro Ciak in via Procaccini alle ore 20,30.
DARIO FRANCESCHINI segretario nazionale PD
FILIPPO PENATI candidato Presidente per la Provincia di Milano
EZIO CASATI segretario milanese del PD e candidato consigliere alla Provincia di Milano
ARIANNA CAVICCHIOLI capogruppo PD alla Provincia e candidata consigliere alla Provincia di Milano
sabato 2 maggio 2009
IL TAR RIGETTA IL RICORSO DELL'EX ASSESSORE STRANIERI
Da Settegiorni 1 maggio 2009
mercoledì 29 aprile 2009
EUROPEE: PRESENTATE LE LISTE DEL PD LOMBARDO
venerdì 24 aprile 2009
FILIPPO PENATI CANDIDATO ALLA PROVINCIA DI MILANO
mercoledì 22 aprile 2009
VIETATO MANGIARE PER STRADA
“È una legge inutile e sbagliata, perché nata dalla volontà della Lega di bloccare o ridurre l’attività dei kebab e che rischia di colpire tantissime
attività artigianali come le gelaterie e le pizzerie da asporto”. venerdì 17 aprile 2009
GARANTIRE LA CURA, ALLEVIARE LA SOFFERENZA
giovedì 16 aprile 2009
IL GOVERNO BUTTA 460 MILIONI E DICE NO ALL' ELECTION DAY
Così il governo dovrà varare un decreto per autorizzare uno sperpero di denaro pubblico, “perché questo farà Berlusconi per evitare l’election day –denuncia Ettore Rosato, deputato PD - si tratta di una scelta immorale e vergognosa perché nella prima ipotesi, quella del voto il 14 giugno, significa buttare dalla finestra 460 milioni di euro, se invece passerà la proposta di andare a votare il 21 giugno se ne butteranno “solo” 320 e con un decreto ad hoc”. lunedì 13 aprile 2009
Terremoto: NMS rischia la chiusura ma aiuta l'Abruzzo
La RSU di NMS, Nerviano 9 aprile 2009
venerdì 3 aprile 2009
COMUNICATO STAMPA DELLA RSU NERVIANO MEDICAL SCIENCES
La giornata di ieri, giovedì 2 aprile, ha visto una totale partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici di Nerviano Medical Sciences alle due assemblee del mattino e del pomeriggio, per non parlare del blocco della S.S. del Sempione avvenuto dalle 11 alle 12.30.
Inoltre la presenza presso gli uffici della Direzione di NMS di centinaia di dipendenti ben determinati ad avere risposte ha imposto al CdA dell'Azienda di discutere pubblicamente della situazione.
Probabilmente anche per questa manifestazione, ci è poi pervenuta alle 13 una lettera di CFIC, in allegato, che sospende temporaneamente la messa in liquidazione dell'azienda.
Ci è stato anche assicurato che la proprietà è disposta a sedersi ad un tavolo istituzionale dove affrontare la nostra situazione.
Di nuovo in Assemblea nel pomeriggio i Lavoratori e le Lavoratrici di NMS hanno deciso a loro volta di sopendere temporaneamente lo stato di mobilitazione, in attesa della convocazione del Sindacato e della RSU presso la Regione o uno dei Ministeri interessati.
Sono immediatamente partiti i contatti per avere il tavolo di confronto, ma ad oggi, serata di venerdì 3 non è ancora successo niente.
RIBADIAMO che se, entro lunedì 6 aprile, non arriveranno segnali concreti sulla data di convocazione del tavolo istituzionale che deve vedere la presenza della Proprietà, del CdA, del Sindacato e RSU e delle Istituzioni i Lavoratori e le Lavoratrici in assemblea prenderanno iniziative ancora più incisive ed eclatanti per impedire la chiusura del più grosso centro di ricerche farmaceutiche del paese e le drammatiche conseguenze per gli oltre 700 lavoratori coinvolti.
La RSU di NMS, Nerviano 3 aprile 2009
la lettera della CFIC
COMUNICATO STAMPA PD REGIONE LOMBARDIA

Nerviano Medical Sciences
ORIANI (PD): “la regione si impegni a garantire la continuita’ del centro ricerca DI NERVIANO”
“Occorre garantire la continuità del Nerviano Medical Sciences. Chiediamo alla Regione di farsi carico dell'apertura di un tavolo interistituzionale con Governo, istituzioni locali, proprietà, sindacati.
Prendiamo atto della dichiarazione fatta oggi, lunedì 30 marzo 2009, dalla Giunta regionale alla delegazione dei sindacati e dei ricercatori del Nms che la proprietà non compierà atti unilaterali. A maggior ragione la Giunta deve fare tutto ciò che è in suo potere per evitare la messa in liquidazione del centro e per garantire il suo futuro, visto che si tratta di uno dei pochi centri di ricerca farmaceutica esistenti nel nostro Paese”.
Ardemia Oriani
Consigliere regionale del Pd
Milano, 30 marzo 2009
ASSEGNO DI DISOCCUPAZIONE PER CHI PERDE IL LAVORO

ULTIME DA NERVIANO MEDICAL SCIENCES
giovedì 2 aprile 2009
ULTIME NOTIZIE SU NMS
La RSU ha incontrato oggi il capo del personale di NMS, a cui ha chiesto precise notizie sull'andamento delle trattative in corso tra ambienti bancari e CFIC per ricapitalizzare NMS e scongiurare così lo spettro della messa in liquidazione dell'azienda.
Ci è stato confermato quanto detto in Regione Lombardia, cioè che sono in corso continue trattative, ma che prima di arrivare ad una soluzione positiva ci vuole ancora un pò di tempo.
Rimane però la data la spada di Damocle del 3 Aprile, domani, data definita dalla stessa CFIC come "vitale per la sopravvivenza del centro".
Non possiamo rimanere in attesa di eventi che rischiano di travolgerci ed abbiamo chiesto all'azienda ed alla proprietà di dichiarare ufficialmente se questa scadenza è ancora in vigore.
In mancanza di una tale risposta entro oggi la RSU ha dichiarato di essere pronta ad occupare l'azienda
Invitiamo i lavoratori ad attendere ulteriori notizie e ad essere pronti a mobilitarsi.
Per altre informazioni invitiamo a visitare il sito della Parrocchia s. Stefano di Nerviano su troverete ulteriori aggiornamenti:
http://www.parrocchiasstefano.it/sito_parrocchia/03_archivio_news/nerviano_medical_sciences_home.htm
martedì 31 marzo 2009
NERVIANO MEDICAL SCIENCES

LETTERA APERTA DEL GRUPPO DIRIGENTE DELL’UNITA’ DI ONCOLOGIA DI NERVIANO MEDICAL SCIENCES ALLA CONGREGAZIONE DEI FIGLI DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE
R. Padre Aurelio Mozzetta, Superiore Generale, Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione (CFIC)
Dott. Franco Decaminada, CFIC
Dott. Natalino Poggi, Legale Rappresentante, CFIC
cc.
S.E. Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato
S.E. Card. Angelo Bagnasco, Presidente Conferenza Episcopale Italiana
S.E. Cardinale Prefetto, Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica
S.E. Card. Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano
S. E. Mons. Rino Fisichella, Magnifico Rettore Pontificia Università Lateranense
Illustre On. Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia e delle Finanze
Illustre On. Maria Stella Gelmini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Illustre On. Maurizio Sacconi, Ministro del lavoro, della salute e delle Politiche Sociali
Illustre On. Claudio Scajola, Ministro delle Attività Produttive
Illustre On. Giuseppe Pizza, Sottosegretario Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Consiglio di Amministrazione di NMS
Personale di NMS
Abbiamo appreso la volontà della Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione, proprietaria di Nerviano Medical Sciences (NMS) dal maggio 2004, di non apportare i capitali necessari da tempo promessi per garantire le attività del Centro di Ricerca e Sviluppo di Nerviano, determinando quindi lo stato di insolvenza e, di conseguenza, il rischio di una sua liquidazione entro pochi giorni.
Non siamo a conoscenza dei motivi per i quali la Congregazione non intenda onorare l’impegno preso di capitalizzare l’Azienda. I 5 milioni conferiti recentemente rappresentano meno del 7% dell’impegno sottoscritto dalla Congregazione. Come Gruppo Dirigente dell’Unità di Oncologia di NMS riteniamo in ogni caso di avere il dovere di rappresentare con chiarezza le conseguenze etiche e materiali della decisione di mandare l’Azienda in liquidazione.
Vorremmo ricordare che dal Maggio 2004 oltre 900 pazienti con cancro sono stati trattati nei migliori centri clinici oncologici del mondo con i nostri farmaci. Farmaci da noi scoperti e caratterizzati con competenza e passione. Si tratta di 900 pazienti con cancro avanzato e metastatico e senza possibilità di cure. Molti di loro sono vissuti più a lungo grazie ai nostri farmaci e hanno avuto una qualità di vita migliore. Molti di loro sono ancora oggi in trattamento con i nostri farmaci. Non senza stupore e amarezza, chiediamo: “Con la liquidazione alle porte, come potremo continuare il trattamento di questi pazienti, molti dei quali non potranno che soccombere alla progressione della loro malattia?” Ci sia consentito menzionare che già oggi, a causa del blocco delle attività determinato dalla carenza di liquidità, abbiamo molti problemi a garantire il corretto trattamento dei nostri pazienti. Su questo punto il nostro Direttore Medico ha inviato alla Congregazione una nota dettagliata nei giorni scorsi, alla quale non abbiamo ancora avuto risposta. Inutile sottolineare che le conseguenze risarcitorie di un danno ai pazienti sarebbero incalcolabili.
Siamo inoltre certi che la Congregazione comprende appieno che la decisione di liquidare NMS avrà conseguenze molto negative sul futuro e sulla stessa dignità di oltre 700 famiglie. In un momento nel quale sono numerosi i richiami della gerarchia cattolica a dare la priorità nelle decisioni economiche ai lavoratori e alle loro famiglie, questa decisione non può non stupire. Tanto più in quanto non riusciamo, non solo noi ma anche i nostri collaboratori, a dimenticare le parole dei rappresentanti della Congregazione che solo alcuni mesi fa hanno ribadito il loro interesse per i lavoratori e le famiglie di NMS.
Passando alle conseguenze materiali, forse non meno importanti di quelle etiche quando si decide di assumere la proprietà di una realtà industriale, vogliamo credere che la Congregazione, come peraltro ha più volte dichiarato, comprenda che NMS è l’unica realtà italiana con una tradizione di ricerca e sviluppo di farmaci Oncologici di nuova generazione, con un portafoglio di progetti altamente diversificato e competenze riconosciute a livello internazionale, come dimostrato dai recenti accordi di collaborazione con le aziende americane Bristol-Myers Squibb e Genentech per lo sviluppo congiunto di nuovi farmaci. Con stupore, amarezza e indignazione ci si chiede come in un momento in cui si parla di ricerca e innovazione come uno strumento per uscire dalla crisi economica mondiale e come leva per rilanciare la competitività industriale italiana si voglia disperdere un patrimonio di esperienza professionale più che trentennale, e di conoscenze e tecnologie all’avanguardia in grado di generare ritorni significativi se messi in condizione di competere su un libero mercato, al di fuori degli attuali vincoli imposti dal contratto con Pfizer. Ricostruire un Centro Ricerca e Sviluppo in Oncologia con le tecnologie e le competenze di Nerviano richiederebbe diversi anni e investimenti impensabili.
Un esempio concreto e tangibile dei risultati generati in questi anni è rappresentato dall’inibitore di Aurora, Danusertib. Nonostante la struttura del contratto con Pfizer abbia imposto a NMS uno sviluppo clinico molto oneroso in termini di tempi e di costi, siamo riusciti a completare gli studi clinici di Fase I e di Fase II, arrivando a sottomettere la documentazione clinica al nostro interlocutore industriale obbligato.
Adesso Pfizer dovrà avanzare una proposta di acquisizione di Danusertib al massimo entro la metà di Luglio, cioè tra pochi mesi. La discontinuità aziendale oramai alle porte conseguente allo stato di insolvenza rischia di interrompere le trattative con Pfizer, o con altri interlocutori nel caso in cui Pfizer declinasse l’offerta, precludendoci una fonte oramai vicina di liquidità e ipotecando il futuro di questo nuovo agente antitumorale.
Danusertib non è l’unico prodotto generato in questi anni al quale è associabile un valore vero e tangibile. Con tutta evidenza, anche gli altri inibitori di Cdk e di Cdc7 attualmente in sviluppo clinico e due nuove molecole che sarebbero entrate in clinica quest’anno hanno un altissimo valore, benché nel nostro caso specifico purtroppo non ancora monetizzabile perchè i vincoli stipulati con Pfizer ne impediscono oggi la vendita, rimandandola obbligatoriamente ad ulteriori conseguimenti sperimentali futuri che richiedono tempo e ulteriori investimenti.
I vincoli dell'accordo con Pfizer, noti alla Congregazione che li ha sottoscritti nel Maggio 2004, richiedevano un sostegno economico a medio termine la cui improvvisa discontinuità viene a compromettere lo sfruttamento dei risultati produttivi da noi raggiunti con convinzione, passione, efficienza e professionalità.
Siamo pienamente coscienti che per giungere ad una situazione così critica e drammatica vi sono responsabilità di più soggetti coinvolti, ma la proprietà ha oneri ineludibili.
Nel corso di un incontro organizzato presso la Borsa di Milano nel Maggio 2008 con centinaia dei nostri Ricercatori, in un momento nel quale le finanze dell’Azienda non erano nell’attuale situazione drammatica, ma comunque sotto attenzione, alle ripetute domande circa la sostenibilità finanziaria, non abbiamo ricevuto chiarimenti dalla Congregazione sulle Sue strategie per garantire continuità all’Azienda, ma piuttosto l’invito a concentrarci sulla ricerca senza farci distrarre da questioni finanziarie. Come è possibile essere giunti solo pochi mesi dopo a una situazione come quella che, ancora increduli, stiamo vivendo?
Non possiamo non chiederci come mai la ricerca di partner strategici sia stata affidata alla Banca Rothschild solo poco tempo fa. Ci sembra evidente che, se tale ricerca fosse stata avviata anche solo un anno fa, in questo momento potremmo ragionevolmente trovarci di fronte ad una situazione ben diversa.
Oltre alle trattative ormai in dirittura d’arrivo con Pfizer per la cessione di Danusertib che, comunque si concludano, dovrebbero ragionevolmente portare ad un incasso al più tardi entro la fine di quest'anno, sono anche in corso incontri e discussioni con potenziali partner strategici, rappresentati da Aziende multinazionali che operano nel nostro settore, interessate ai nostri prodotti e alla nostra organizzazione. La liquidazione dell'Azienda impedirebbe qualsiasi ulteriore discussione o trattativa. Perchè precludere questo tentativo di valorizzare, nonostante le difficoltà, i numerosi risultati concreti generati in questi anni ed il patrimonio professionale di NMS?
Il piano presentato alla Congregazione prevede una ricapitalizzazione limitata dell’Azienda per circa 30 milioni €, cioè per meno del 50% di quanto promesso e sottoscritto dalla Congregazione, che permetterebbe di garantire un minimo di continuità delle attività aziendali sino alla fine di quest’anno, termine entro il quale contiamo di generare liquidità attraverso la cessione di Danusertib e di concludere la ricerca di un partner strategico.
In conclusione, nella certezza di aver svolto con la massima professionalità, dedizione e concretezza il nostro lavoro, raggiungendo con tutta evidenza risultati veri e tangibili, animati, oltre che dalla passione scientifica, dal desiderio di migliorare la condizione umana e aiutare chi soffre, riteniamo fosse nostro dovere rappresentare in maniera chiara le conseguenze etiche e materiali della decisione di non ricapitalizzare NMS avviandone di fatto la liquidazione, nella speranza che la loro piena comprensione da parte di tutti i soggetti coinvolti possa indurli a trovare una via d’uscita per una soluzione positiva della vicenda.
Il Gruppo Dirigente dell’Unità di Oncologia di Nerviano Medical Sciences
Francesco Colotta, Vice President Oncology
Maria Antonietta Cervini, Head Project Management
Silvia Comis, Director Clinical Development
Daniele Donati, Director Medicinal Chemistry
Eduard Felder, Director Chemical Core Technologies
Arturo Galvani, Director Signal Transduction
Antonella Isacchi, Director Biotechnology
Anna Migliazza, Head External Research
Jurgen Moll, Director Cell Cycle
Enrico Pesenti, Director Pharmacology
Carmela Speciale, Director Site Funding and Research Operations
NERVIANO MEDICAL SCIENCES
Tratto dal sito della Parrocchia di S.Stefano Nerviano
http://www.parrocchiasstefano.it/sito_parrocchia/03_archivio_news/nerviano_medical_sciences_home.htm



